Coppia italiana consulta valutazione immobiliare su tablet nel proprio appartamento luminoso

Giulia mi ha chiamato la settimana scorsa. Aveva ereditato un appartamento con il fratello e non sapevano come procedere. La sua domanda era semplice: «Devo pagare un perito o posso fidarmi di una stima online?». È la stessa domanda che ricevo almeno tre volte al giorno. E la risposta, francamente, dipende da cosa volete fare con quella valutazione. Se vendete casa tra privati senza fretta, una stima gratuita come quella di RealAdvisor è più che sufficiente. Se invece dovete presentare una dichiarazione di successione, la legge vi chiede altro.

Informazione importante

Questo contenuto è fornito a titolo informativo e non costituisce una consulenza in materia di valutazione immobiliare. Per decisioni patrimoniali importanti, consultate un perito iscritto all’albo o un notaio.

Valutazione gratuita o perizia? La risposta in 30 secondi

  • Vendita standard tra privati → valutazione gratuita sufficiente
  • Successione o donazione → perizia giurata obbligatoria
  • Mutuo bancario → la banca fa la sua perizia (voi partite da stima gratuita)

Valutazione gratuita vs perizia a pagamento: cosa cambia davvero

L’errore più frequente che incontro? Pensare che gratuito significhi inaffidabile. Nella mia esperienza, una valutazione automatizzata ben costruita può raggiungere una precisione media del 91% secondo studi sui modelli AVM. Non è magia: sono algoritmi che incrociano milioni di transazioni reali con le caratteristiche del vostro immobile.

Il vero discrimine non è la qualità della stima. È la validità legale.

Stima online, perizia giurata, perizia bancaria: cosa cambia
Tipo Costo Tempo Validità legale Quando serve
Valutazione online gratuita 0 € 3 minuti Nessuna Vendita privata, orientamento
Perizia giurata 250-600 € 7-15 giorni Piena (tribunale, notaio) Successioni, donazioni, cause
Perizia bancaria 200-400 € 5-10 giorni Solo per la banca Richiesta mutuo ipotecario

Guardate la colonna “Validità legale”. È lì che si gioca tutto. Per una compravendita ordinaria tra privati, nessun notaio vi chiederà mai una perizia giurata. Vi chiederà un prezzo dichiarato, che potete determinare liberamente. Ma per una successione o una donazione, le quotazioni OMI dell’Agenzia delle Entrate servono come riferimento, e spesso serve documentazione più formale.

RealAdvisor: quando 3 minuti bastano per una stima affidabile

Il dubbio di Giulia era legittimo: come può una stima gratuita essere precisa? La risposta sta nella metodologia. Non si tratta di tirare a indovinare, ma di applicare modelli statistici a database enormi di transazioni reali.

RealAdvisor analizza oltre 70 criteri per ogni immobile. Venti riguardano le caratteristiche fisiche: superficie, numero di stanze, piano, stato di manutenzione, presenza di balcone o cantina. Cinquanta riguardano la posizione: vicinanza ai trasporti, qualità delle scuole nel quartiere, livello di sicurezza, qualità dell’aria misurata. Il sistema incrocia questi dati con migliaia di compravendite effettive nella stessa zona.

Una stima affidabile in meno di tre minuti



Il risultato arriva in circa 3 minuti. Ricevete un range di valore di mercato e un rapporto dettagliato via email. Non finisce lì: RealAdvisor invia aggiornamenti ogni 3 mesi per monitorare l’evoluzione del mercato nella vostra zona.

Cosa include la valutazione RealAdvisor: range di prezzo istantaneo, report dettagliato via email, aggiornamenti trimestrali automatici, possibilità di affinare la stima con un esperto locale (gratuito).

Se il vostro immobile ha caratteristiche particolari — un terrazzo panoramico, una ristrutturazione di pregio, un potenziale edificatorio — potete richiedere una valutazione sul posto con un esperto immobiliare locale. Anche questa è gratuita. Serve a catturare quei dettagli che nessun algoritmo può vedere da remoto.

3 situazioni in cui la valutazione gratuita è più che sufficiente

Accompagnando i clienti nelle compravendite, constato una cosa: molti pagano perizie che non servono. Non per colpa loro, ma perché nessuno gli ha spiegato chiaramente quando possono risparmiare. Ecco le tre situazioni in cui una stima online basta e avanza.

Quale valutazione vi serve? 4 domande per decidere

  • Dovete vendere o solo conoscere il valore?
    Solo orientamento → valutazione gratuita. Vendita imminente → valutazione gratuita + eventuale affinamento sul posto.
  • Si tratta di successione o donazione?
    Sì → perizia giurata obbligatoria. No → valutazione gratuita sufficiente.
  • Avete bisogno di un mutuo?
    Sì → la banca farà la sua perizia (partite comunque da stima gratuita per orientarvi). No → valutazione gratuita.
  • L’immobile ha caratteristiche atipiche?
    Sì → valutazione gratuita + visita esperto locale. No → valutazione gratuita sufficiente.

Vendita standard tra privati senza fretta

Vendete un appartamento normale a un acquirente privato. Nessun contenzioso, nessuna urgenza. In questo caso, una valutazione gratuita online vi dà il range di prezzo corretto per posizionarvi sul mercato. Il notaio al rogito non vi chiederà come avete determinato il prezzo. Risparmiate dai 300 ai 600 euro.

Valutazione preliminare per decidere se vendere

Non sapete ancora se vendere o affittare. Volete solo capire quanto vale casa vostra per prendere una decisione. Pagare una perizia in questa fase è buttare soldi. Una stima gratuita vi dà l’ordine di grandezza che vi serve.

Monitoraggio periodico del valore patrimoniale

Volete tenere d’occhio l’andamento del mercato nella vostra zona. Magari per decidere tra qualche anno, magari per curiosità. Gli aggiornamenti trimestrali automatici sono perfetti per questo. Gratis.

Quando serve, l’esperto locale integra la stima online



Il caso di Marco: 4 mesi persi per un prezzo sbagliato

Ho seguito Marco l’anno scorso. Imprenditore, 52 anni, doveva vendere un appartamento a Milano zona Navigli. Si era affidato solo alla stima online per fissare il prezzo. Dopo 4 mesi senza offerte concrete, mi ha chiamato. Il problema? Il prezzo era sovrastimato del 18%. L’algoritmo non aveva colto che l’appartamento era al piano terra su strada, senza affaccio sul canale. Abbiamo fatto una valutazione sul posto, corretto il prezzo, e venduto in 6 settimane.

Il mio parere? Partite sempre dalla stima gratuita. Se l’immobile è standard, fermatevi lì. Se ha caratteristiche particolari, chiedete l’affinamento con visita. Non pagate una perizia giurata se non vi serve legalmente.

Quando invece serve davvero un perito (e quanto costa)

Ci sono casi in cui la legge non vi lascia scelta. Senza perizia giurata, rischiate problemi fiscali seri.

Attenzione: quando la stima gratuita non basta

Per successioni e donazioni immobiliari, il valore dichiarato deve essere supportato da documentazione verificabile. Una stima online non ha validità legale in questi contesti.

Ecco i casi in cui dovete rivolgervi a un perito:

  • Dichiarazione di successione: l’erede deve indicare il valore degli immobili ereditati. In caso di contestazione, l’Agenzia delle Entrate può richiedere documentazione.
  • Donazione immobiliare: l’atto notarile richiede un valore dichiarato che può essere oggetto di verifica fiscale.
  • Contenziosi legali: separazioni, dispute ereditarie, cause civili richiedono una perizia con piena efficacia probatoria.
  • Operazioni societarie: conferimenti in società, fusioni, richiedono valutazioni ufficiali.

E i costi? Secondo le tariffe medie 2025 riportate da BusinessOnLine, una perizia giurata costa tra 250 e 400 euro per un immobile standard. Per immobili complessi o di pregio, si può arrivare a 1.000 euro. I prezzi variano anche geograficamente: al Sud le tariffe tendono a essere inferiori rispetto al Nord.

Considerate anche che, come conferma l’analisi de La Legge per Tutti, l’onorario tecnico può essere calcolato anche in percentuale: tra lo 0,05% e lo 0,10% del valore dell’immobile. Più le marche da bollo: 16 euro ogni 4 pagine di documento.

Le vostre domande sulla valutazione immobiliare

La valutazione online gratuita è affidabile?

I modelli AVM (Automated Valuation Model) più avanzati raggiungono una precisione intorno al 91%. Il margine di variazione rispetto al prezzo finale di vendita dipende dalla tipicità dell’immobile: per appartamenti standard, la stima è molto accurata. Per immobili atipici (attici, rustici, immobili storici), conviene integrare con una visita sul posto.

Quanto costa una perizia giurata in Italia?

Per un immobile residenziale standard, il costo si aggira tra 250 e 600 euro. Per immobili di pregio o situazioni complesse, può superare i 1.000 euro. Aggiungete le marche da bollo (16 euro ogni 4 pagine).

Posso usare una stima online per il mutuo?

La banca effettua sempre una propria perizia per determinare il valore a garanzia del mutuo. Voi non dovete presentare alcuna valutazione. Una stima gratuita vi serve solo per orientarvi sul prezzo di acquisto e capire quanto potete chiedere di finanziamento.

Cosa succede se dichiaro un valore diverso dalla perizia?

In una compravendita ordinaria, il prezzo dichiarato è libero. In caso di successione o donazione, l’Agenzia delle Entrate può contestare valori palesemente incongrui rispetto alle quotazioni OMI e richiedere documentazione integrativa o applicare sanzioni.

Ogni quanto aggiornare la valutazione del mio immobile?

In un mercato stabile, una verifica ogni 6-12 mesi è sufficiente. Se state monitorando per una futura vendita, gli aggiornamenti trimestrali automatici vi permettono di cogliere il momento giusto senza dover rifare la valutazione manualmente.

La prossima mossa per voi

Il vostro piano d’azione immediato



  • Fate una valutazione gratuita online per avere un range di riferimento (3 minuti)


  • Se l’immobile ha caratteristiche particolari, richiedete la visita gratuita dell’esperto locale


  • Verificate se rientrate nei casi che richiedono perizia giurata (successione, donazione, contenzioso)


  • Solo in quei casi, contattate un geometra o architetto per la perizia formale

La domanda che dovreste porvi non è «quanto costa una perizia?» ma «mi serve davvero?». Nel 70-80% dei casi che seguo, la risposta è no. Partite dalla stima gratuita con RealAdvisor, verificate se la vostra situazione richiede validità legale, e solo allora decidete se investire in una perizia. Risparmierete tempo, soldi, e prenderete decisioni più consapevoli.

Limiti delle valutazioni gratuite online

  • Le stime online non sostituiscono una perizia giurata richiesta dalla legge in specifici contesti
  • I valori indicati sono range orientativi basati su dati statistici e possono variare del 10-15%
  • Ogni immobile ha caratteristiche uniche che solo una visita in loco può valutare completamente

Per decisioni patrimoniali importanti, consultate un perito immobiliare iscritto all’albo, un geometra o un architetto abilitato.

Scritto da Riccardo Galli, consulente immobiliare con esperienza nel mercato italiano dal 2018. Ha seguito oltre 200 compravendite tra Roma e Milano, specializzandosi nella valutazione di immobili residenziali e nella consulenza pre-vendita. Il suo approccio privilegia la trasparenza sui metodi di stima e l'educazione del proprietario per evitare errori di pricing.